L’Abruzzo è una delle regioni più produttive di tartufo per quantità, qualità e varietà: in particolare è una delle prime regioni italiane più ricche di tartufo nero. Le particolarità di questo fungo gustoso e misterioso che vive sotto terra senza apparenti radici, sono il suo profumo e la sua forma caratteristica.

La sua rarità ha portato il suo costo anche a cifre elevatissime e la sua presenza sulla tavola è quindi rara e preziosa. Alcuni lo ritengono addirittura afrodisiaco, confermato negli anni donandogli un’ulteriore aura di fascino. Il suo potere afrodisiaco agisce anche a livello metabolico in quanto è ricco di sostanze
che hanno il compito di rallentare la produzione di serotonina, sostanza responsabile di dare una certa serenità e di calmare i sensi.
A Campovalano, frazione di Campli alle pendici dei Monti Gemelli, dove il tartufo cresce in abbondanza ed in ogni periodo dell’anno, si celebra la fiera e la sagra del tartufo con piatti gustosi e ricercati creati con l’inconfondibile sapore e profumo di questo meraviglioso tubero.
La sagra si svolge all’interno della manifestazione “Sagra e Profano” dove alla degustazione del tartufo si accompagnano eventi culturali e della tradizione Camplese.