Di origine antichissima, Campli mostra ancora oggi nel suo tessuto architettonico, la sua passata grandezza. A testimonianza di cioĢ€, vi sono innumerevoli monumenti ed edifici capaci di suscitare stupore per la loro bellezza ed autenticitaĢ€. Le sue viuzze e le sue mura sono un unico grande scrigno colmo di storia e di tesori dā€™arte.

Nei secoli dello splendore qui furono allā€™opera maestri pittori come Giacomo da Campli, Cola dā€™Amatrice, Giovanbattista Boncori, Donato Teodoro e Vincenzo Baldati, noncheĢ artisti delle scuole di Giotto, di Raffaello, di Blasuccio, dei Gagliardelli, di Ragazzini. I loro capolavori possono essere ammirati nella chiesa della Madonna della Misericordia, dove ebbe sede uno dei primi ospedali dā€™Abruzzo, nella Cattedrale di Santa Maria in Platea e nel convento di San Francesco, del XIV secolo, nella chiesa di San Paolo e nella vicina Scala Santa, nel convento di Santā€™Onofrio, futura sede del Museo dā€™Arte Sacra. E poi ancora, visitando i dintorni di Campli, nel convento di San Bernardino, fondato nel 1449 da San Giovanni da Capestrano, nella chiesa trecentesca di San Giovanni Battista, a Castelnuovo, o nella chiesa di San Pietro di Campovalano.

Nel paese si trovano inoltre palazzi medievali e rinascimentali di grande bellezza, come quello annesso al convento di San Francesco ed oggi sede del Museo Archeologico, il Palazzo del Parlamento, risalente al XIV secolo, noto anche come Palazzo Farnese ed oggi sede del Municipio. Palazzo Farnese eĢ€ uno dei palazzi civici piuĢ€ antichi in Abruzzo ed eĢ€ sicuramente il simbolo della ā€œcamplesitaĢ€ā€ per eccellenza. Altre bellezze da ammirare nel territorio sono la porta Angioina, situata nel quartiere di Castelnuovo, che venne costruita intorno al 1371. Essa rappresenta uno dei maggiori esempi di architettura civile e militare medievale abruzzese. Tesoro tra i tesori la vicina Campovalano nota per la chiesa altomedievale dedicata a San Pietro e per la presenza della vasta necropoli, risalente al XII-X secolo A.C.