Altissima è nel territorio la vocazione vitivinicola: l’area collinare gode, infatti, di condizioni pedoclimatiche particolarmente favorevoli. In particolare, il vino Montepulciano camplese può godere della Denominazione d’ Origine Controllata e Garantita “Montepulciano d’ Abruzzo Colline Teramane”.

Il sottosuolo è calcareo-argilloso, ottimo per la vite, inoltre la presenza di numerosi corsi d’acqua ne favorisce lo sviluppo che trae vantaggio anche della vicinanza al mare.
E' un vino assolutamente straordinario, il risultato della grande passione e professionalità dei viticoltori locali ai quali vanno ampi e meritati riconoscimenti che il mondo amatoriale e quello commerciale gli attribuiscono sia in Italia che all’estero. In assoluto il primo vino rosso abruzzese a raggiungere questo importante traguardo.

Ovviamente il territorio camplese non è vocato unicamente alla produzione del solo Montepulciano ma è zona altrettanto generosa e munifica di altri vini prodotti da vitigni diversi e che esprimono a pieni meriti la millenaria vocazione viticola di questo territorio: Il Trebbiano d’Abruzzo doc prodotto dal vitigno Trebbiano d’Abruzzo; il Cerasuolo, prodotto dalle stesse uve del Montepulciano ma con una breve fermentazione sulle bucce. Da una vecchia varietà selvatica, sembrerebbe derivare un vino Igt che negli ultimi anni ha riscosso particolari consensi tra i consumatori: Il Pecorino, di colore giallo paglierino tenue e lievi profumi di agrume maturo e fiori di acacia.